mercoledì 12 giugno 2013





 
La basilica di San Miniato al Monte si trova in uno dei luoghi più alti della città di Firenze, ed è uno dei migliori esempi di romanico in Toscana.
Il Cimitero delle Porte Sante è un cimitero monumentale di Firenze situato entro il bastione fortificato della Basilica di San Miniato al Monte.

lunedì 29 aprile 2013

IL GOVERNO DELLE IDEE incontri con il pubblico


 
INCONTRI

Alla Libreria Salvemini

 

I TRENTA ANNI DE "IL GOVERNO DELLE IDEE”

MENSILE DIRETTO DA GIANNI CONTI

 

 

MERCOLEDI’ 15 MAGGIO 2013 , ORE 17,00

PIAZZA SALVEMINI N. 18 FIRENZE

TEL. 055/2466302  salvemini@libreriachiari.it

 

Saranno presenti  Gianni Conti , Massimo Ruffilli e altri collaboratori del mensile periodico .
 

mercoledì 27 marzo 2013


CORRIERE FIORENTINO 22 gennaio 2012
intervista  ex Assessore all'Urbanistica del comune di Firenze
Dott. GIANNI CONTI

sabato 2 febbraio 2013


Sarà presentato venerdì 5 aprile alle 21,15 a Bagno a Ripoli, presso il circolo ARCI via Roma ,124  il libro di Mario Giordano “Regalami una poesia”. Si tratta della seconda opera dello scrittore toscano che vive ad Olbia con la moglie Danila Piu, originaria di Gavoi. Il libro sta facendo il giro dell’Italia . E’ già stato, presentato in numerosi paesi . Il libro è accompagnato da una mostra di quadri. “Ottanta immagine che camminano con il libro” spiega l’autore. Una mostra particolare, unica nel suo genere, composta da fotomontaggi, foto e disegni, organizzata e realizzata da Danila Piu. Libro e mostra seguono un percorso terapeutico cominciato dalla coppia nel 2010 quando Giordano scrisse il suo primo libro: “Una storia, il miracolo di una poesia”. Nel 2007 a Danila Piu è stata diagnosticata la sclerosi multipla. “Dal giorno è cambiata la nostra vita – racconta lo scrittore – e proprio per affrontarla abbiamo scelto la strada dei colori e della scrittura, che hanno migliorato e dato sollievo a Danila. La mostra e il libro sono la testimonianza di questa terapia, di questo miracolo”.

domenica 27 gennaio 2013


Firenze, 22 gennaio 2013

 
             L'A.N.L.A. Consiglio Regionale Toscana - in collaborazione con il Lions Club Firenze Bargello - promuove la tredicesima edizione del concorso "Una Poesia per la Vita".
            Ogni poeta può inviare tre liriche dattiloscritte, in quattro copie, di cui una sola debitamente firmata, comprensiva delle generalità, dell’indirizzo, dei recapiti telefonici e dell’eventuale indirizzo di posta elettronica.
           Le liriche, ciascuna non superiore a trenta versi, dovranno pervenire alla sede ANLA entro il 30 Marzo 2013.
Il contributo d'iscrizione è fissato in Euro 20,00, da spedire o consegnare assieme ai dattiloscritti a:
A.N.L.A. - Consiglio Regionale Toscana

Via dei Neri, 27 - 50122 Firenze

 
            La cerimonia di premiazione dei finalisti si terrà nel mese di Maggio 2013.

             Per eventuali chiarimenti e informazioni è possibile telefonare ad A.N.L.A. al numero 055/2302590 - 055/219820 - e-mail sederegionaletoscana@anla.it o consultare il sito www.anla.it/Sedi/Toscana/iniziative .

 

           
 

 

                                                                      

                                                                                  LA SEGRETERIA  A.N.L.A.

 

 

giovedì 13 dicembre 2012


BIBBLIOTECA DELLE OBLATE
 
LEGGERE PER NON DIMENTICARE


Ciclo di incontri a cura di Anna Benedetti


MARIAPIA VELADIANO


IL TEMPO E’ UN DIO BREVE




(Einaudi, 2012)



Introduce:


Benedetta Centovalli


Venerdì 14 dicembre 2012 - ore 17.30

Biblioteca delle Oblate – via dell’Oriuolo, 26 - Firenze

mercoledì 8 agosto 2012


LA CITTÀ DEI PROGETTI IRREALIZZATI

di Massimo Ruffilli

Il piano regolatore del 1962 di Edoardo Detti aveva tracciato i con­torni di una nuova città. Una città che in realtà era una vasta area urbana che riuniva quelle che oggi sono diventate tre province: Firenze, Prato e Pistoia.
Vi era indicata una viabilità di scorrimento veicolare veloce denomi­nata "asse attrezzato" che eliminava il laccio ferroviario di Campo di Marte, un aeroporto baricentrico ben orientato a ovest, nella zona di San Giorgio a Colonica presso Campi Bisenzio, un grande centro di­rezionale denominato "Porto di Firenze" nell'area a nordovest della città e un sistema di trasporti su ferro tra alta velocità e metropolita­na, tutto prevalentemente ubicato nel sottosuolo. I piani regolatori sono fatti per dare le linee di indirizzo progettuale allo sviluppo delle città ma, nel nostro caso, il piano del 1962, porta­to peraltro a esempio e a modello delle discipline urbanistiche in Ita­lia e all'estero, non ha sortito questo esito, anzi, a distanza di tanti anni, possiamo riscontrare che quelle linee di indirizzo progettuale, così bene indicate e descritte nel Piano regolatore, non solo non so­no state rispettate, ma hanno ottenuto l'esito e l'effetto contrario. L'area metropolitana non si è unita, quanto semmai divisa, l'"asse at­trezzato" non è stato realizzato. Il laccio ferroviario si è rafforzato in superficie chiudendo anche le strade che si potevano percorrere con i passaggi a livello. L'aeroporto a San Giorgio non si è fatto, così co­me non si è realizzato il centro direzionale. La metropolitana che uni­va le città non si è realizzata e al suo posto vi è attualmente soltanto una tranvia per Scandicci: tralasciamo il resto perché il discorso ci porterebbe lontano.
Ma abbandoniamo la scala urbanistica e passiamo ai progetti più mi­nuti, quelli che interessano la città in scala più ridotta.
Ludovica Zarrilli sul «Reporter» dell'Aprile del 2012 fa una carrellata di progetti minori, un «viaggio tra le idee e proposte che non hanno mai visto la luce a Firenze». Proposte che, se si fossero realizzate, avrebbero già dato un nuovo volto alla città, più vivibile e affasci­nante. La redattrice parte dalle proposte più recenti: la pavimenta­zione in cotto di piazza Signoria. Quando il sindaco Renzi è tornato a proporre questa soluzione che sicuramente avrebbe dato una nuo­va, bella immagine a questa splendida piazza-salotto visitata ogni an­no da ben venti milioni di turisti, pur definiti "mordi e fuggi", in no­me di un turismo frettoloso e distratto. Le polemiche sono scoppia­te in modo così fragoroso che il progetto è stato accantonato subito, in fretta e furia.
La loggia, all'uscita degli Uffizi, in piazza del Grano, con il progetto vincitore del concorso, del grande architetto giapponese Arata Isoza-ki, si è arenato da diversi anni fra le polemiche e i pareri a favore e contro espressi da esperti, sovrintendenti e politici, col risultato che non se n'è fatto di nulla.
La facciata di San Lorenzo, progettata e iniziata da Michelangelo e mai completata, è un altro progetto-idea caro a molti fiorentini, tra i quali il sottoscritto, che non riesce a trovare una soluzione definiti­va, tantomeno provvisoria, effimera o temporanea. Il progetto, più volte rilanciato da Eugenio Giani, di collegare il For­te Belvedere con la parte bassa del centro storico con un sistema di scale mobili è un'altra proposta assolutamente condivisibile e di buon senso, ma che non ha mai avuto una realizzazione concreta e nem­meno una progettazione esecutiva.
Un sistema di battelli per il turismo fluviale sull'Arno per riportare navigazione sul fiume di Firenze è un'altra proposta spesso reitera-ta.ma mai giunta neppure a un progetto di fattibilità. Un grande parco giochi localizzato nella piana fiorentina e dedicato ai bambini dell'area vasta è un'altra aspirazione che la città richiede da tempo senza vedere alcuna risoluzione concreta. E ormai passato ben più di un secolo da quando l'architetto Giusep­pe Poggi ridisegnò con eccellente capacità e creatività la nuova Fi­renze capitale. Da allora, purtroppo, dei tanti progetti presentati ben pochi sono stati realizzati e la nostra città rimane sempre più preda di un turismo banale, di un degrado insopportabile e di un continuo depauperamento dei beni culturali che testimoniano la sua splendi­da storia.