martedì 9 febbraio 2016

L'ASSOCIAZIONE FIRENZE MAGNIFICA COMUNICA CHE IL SEMINARIO "IL CONTRIBUTO DEGLI INSEGNANTI ALLO SVILUPPO E AL BENESSERE DEGLI ALUNNI " PATROCINATO DAL COMUNE DI FIRENZE , CHIUDE IMPROROGABILMENTE LE ISCRIZIONI ENTRO OGGI MARTEDI' 9 FEBBRAIO 2016 AVENDO RAGGIUNTO IL NUMERO MASSIMO DI ISCRITTI CONSENTITO DALLA CAPIENZA DELLA SALA .
TUTTI COLORO CHE HANNO RICEVUTO LA MAIL DI AVVENUTA ISCRIZIONE DA PARTE DELLA SEGRETERIA POTRANNO PARTECIPARE COME STABILITO PER IL 20 FEBBRAIO DALLE ORE 8,30 ALLE ORE 13,00 PRESSO LA SALA DELLE OBLATE .
GRAZIE
LA DIREZIONE
NOTA: SARA' A BREVE INVIATO IL MANIFESTINO DEL SECONDO INCONTRO.

giovedì 14 gennaio 2016

SEMINARIO 28 febbraio 2016


                                                       

IL CONTRIBUTO DEGLI INSEGNANT I ALLO SVILUPPO E AL BENESSERE

DEGLI ALUNNI OLTRE ALLE COMPETENZE ACCADEMICHE

 
SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO

 

Sabato 20 febbraio 2016 – ore 9.00


 
BIBLIOTECA DELLE OBLATE

                                                                                        Sala conferenze, Via dell’Oriuolo 24 - Firenze
(ore 8.30 ) Accreditamento partecipanti

(ore 9.00) Saluti  

Cristina Giachi  

Vicesindaca e Assessora all’Educazione del Comune di Firenze 

 
Gioietta Pietroniro

 
Vicepresidente dell’ Associazione “Firenze Magnifica”

  Interventi: 

B. Brogi, K. Campaert, L. Mundula, V. Angelini
(ore 9.30) Prima sessione  

       Cosa significa essere una persona  “significativa” per gli alunni   
       Quali effetti di una buona relazione insegnante-alunno sul benessere dell’alunno                     (ore 10.45-11.00) Pausa

(ore 11.00) Seconda sessione

 
       Il grado di supporto offerto dagli insegnanti e l’incidenza del bullismo 

 
       Lo psicologo a scuola: quali servizi può offrire agli insegnanti 
(ore 12.00) Dibattito  

(ore 12.45) Conclusioni:                          Gioietta Pietroniro

        Per iscrizione: firenzemagnifica@gmail.com
Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione

Seminario gratuito organizzato dall’Associazione Culturale No Profit “Firenze Magnifica”  con il patrocinio del 
e  in collaborazione con la rivista “Il Governo delle Idee”, l’Associazione senza scopo di lucro “Oltre il Giardino”

e il           del  Comune di Firenze

mercoledì 13 gennaio 2016

SEMINARI   2016
Il Settore scuola dell’ Associazione “Firenze Magnifica” apre la programmazione 2016 di aggiornamento didattico-educativo per tutti gli operatori del mondo della scuola, per quanti si preparano ad entrarvi e per i genitori.
Vi inviamo il volantino del primo seminario, tutti gli Istituti Comprensivi delle scuole Primarie e Secondarie di primo grado lo riceveranno dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze e dal C.R.E.D. di Firenze.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Firenze in collaborazione con l’Associazione “Oltre il Giardino” e il C.R.E.D. fiorentino.
Condurranno il seminario tre psicologhe, con l’appoggio di un’insegnante esperta in DSA e didattica.
Come sempre l’incontro è gratuito ed ai partecipanti verrà rilasciato l’Attestato di partecipazione.
Raccomandiamo agli interessati di iscriversi quanto prima, possibilmente entro il 10 febbraio 2016 per esigenze organizzative, inviando un’e-mail al nostro indirizzo:


indicando il proprio nome e cognome, scuola di provenienza ed indirizzo e-mail (solo se diverso da quello dal quale si scrive), per eventuali ulteriori comunicazioni sul seminario. 
Per qualunque altra informazione non esitate a contattarci.
Cordiali saluti,

Gioietta Del Bianco Pietroniro – Vicepresidente, Responsabile Settore scuola 

 

sabato 26 dicembre 2015

ASSEMBLEA soci 18 dicembre 2015

FIRENZE
Assemblea - presentazione  del programma  dell'associazione anni 2016-2017
Firenze Magnifica
18 dicembre 2015





mercoledì 18 marzo 2015

 
Convegno


“Il bullismo e l’educazione al riconoscimento

dell’altro”


Saluti:



Cristina Giachi


Vicesindaca e Assessora all’Educazione del Comune di Firenze

1ª Sessione: (9,15 – 10,45)

Grazia Sestini – Garante per l’infanzia e l’adolescenza



Toscana

La lettura del fenomeno e gli strumenti di contrasto.


Rossella Certini – Associato in pedagogia generale Università



di Firenze

Educare alla responsabilità del tu.
Ersilia Menesini – Ordinario in psicologia dello sviluppo e



psicologia dell’educazione Università di Firenze

Il ruolo degli osservatori nella dinamica del bullismo.

Pausa


2ª Sessione: (11,00 – 13,00)

Davide Dettore – Associato in psicologia clinica Università di Firenze




Il bullismo nelle diversità di genere.


Angela Lombardelli – Psicologa del Centro di Solidarietà di Firenze


I Campanelli d’allarme nel comportamento. CSF Onlus
Mariarita Bartalucci – Grafologa dell’età evolutiva




Il bullismo tra violenza e sofferenza. L’apporto della grafologia.


Spazio discussione

Moderano: Valeria Angelini e Gioietta Del Bianco Pietroniro





Sabato, 7 marzo 2015

ore 9,00 - 13,00



Sala Conferenze - Biblioteca delle

Oblate

Via dell’Oriuolo,26 - Firenze
Convegno gratuito organizzato

dall’Associazione Culturale No Profit

“Firenze Magnifica”, in collaborazione

con ”Associazione Grafologica Italiana”,

“Centro di Solidarietà di Firenze” e la

rivista “Il Governo delle Idee”,



INFO:

firenzemagnifica@gmail.com

http://firenzemagnifica.blogspot.it

Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione

martedì 3 febbraio 2015

L'Associazione "Firenze Magnifica" spera di farVi cosa gradita nel comunicarVi il calendario dei prossimi eventi.


Seminario di Formazione e Aggiornamento:
"Il bambino adottato e la scuola"
Sabato 21 febbraio 2015 ore 8,45 - 13,00
Sala di Firenze Capitale- Palazzo Vecchio, Firenze

IL SEMINARIO E' A NUMERO CHIUSO. Le richieste dei partecipanti saranno accolte in ordine di ricezione fino ad esaurimento posti.


Convegno:
"Il bullismo e l'educazione al riconoscimento dell'altro"
Sabato 7 marzo 2015 ore 8,45 - 13,00
Sede da definire 

In entrambe le occasioni saranno rilasciati gli attestati di partecipazione. La sede del convegno sarà comunicata al più presto, alla comunicazione della sede allegheremo anche il manifesto.

Per confermare la propria presenza è sufficiente specificare nell'e-mail di risposta nome, cognome, indirizzo e-mail (se diverso da quello del mittente), scuola di provenienza (solo per i docenti).

lunedì 26 gennaio 2015




FIRENZE, CITTÀ CAPITALE DELLA BELLEZZA di Massimo Ruffilli
 

Centocinquanta anni sono passati e la nostra città, che Philip­pe Daverio e altri osservatori attenti definiscono "assopita", si appresta a rievocarne l'anniversario. Ma a chi si domanda do­ve sono andati a finire quegli spiriti irrequieti che stavano costruen­do l'unità nazionale, i patrioti del caffè Michelangelo, i pittori della macchia, i letterati come il Lorenzini e il Manzoni, i collezionisti co­me lo Stibbert, i politici come il Ricasoli e il Peruzzi, viene da ri­spondere oggi con Matteo Renzi e la sua giovane squadra d'assalto. Firenze produce sempre personaggi d'avanguardia che influenzano la società. Dunque, questo non avveniva solo in quegli anni decisivi per l'Italia unita, ma avviene ancor oggi nell'Europa della grande crisi economica. Vi è un aspetto, che più d'ogni altro caratterizza, senza se e senza ma, il carattere della città. Un aspetto che non viene mes­so in discussione da nessuno e che riassume in se stesso la vera ani­ma di Firenze: la bellezza.

Questa città è bella. E un dato oggettivo. Siamo circondati dalla bel­lezza. Ci pervade, ci accompagna, ci fa innamorare, ci fa godere. Vit­torio Sgarbi, che è uno dei pochi autori fermamente convinto dell'og­gettività della bellezza e sulla quale ha scritto numerosi libri, sostiene che alla bellezza ci si avvicina per passione, per istinto, per amore.

Larte è uno dei potenti promotori della bellezza. L'arte che viene go­duta visceralmente, emotivamente. Firenze provoca emozioni, godi­mento, sensazioni irripetibili. La bellezza si gode attraverso i sensi, so­stiene Sgarbi, non si fruisce solo razionalmente, ma si vive con pas­sione e la si gode sia che essa appartenga a una donna, a un'opera d'arte o addirittura a una città. Dunque Firenze, "la città sul monte", come la definiva Giorgio La Pira, Firenze che rimane la città capitale della bellezza, dell'arte che vince lo spazio e il tempo, che non si consuma

 e non passa di moda e che si aggiorna quotidianamente attraverso una costante azione di tutela che resta tutt'ora all'avanguardia nel mondo. Ma la città d'arte non deve essere soltanto tutelata, deve essere go~ dura e «proprio dalla possibilità del suo godimento può trarre il mi­glior beneficio economico».

Certo, il mondo cambia e la società si evolve. Il turismo di élite del­l'Ottocento, con la borghesia e l'aristocrazia europea e americana che comprava le ville fiesolane definite dal bel libro di Alessandro Pana­jia «esilio di bellezza», oggi non si percepisce più come allora.

Tuttavia la bellezza non perde la sua attualità nemmeno nell'epoca del turismo di massa e della città contemporanea.

Firenze, sostiene ancora Philippe Daverio, è diventata un grande duty free, un "turistodromo" cosmopolita e assolutamente straordinario nella sua peculiarità.

Certo vi è una notevole differenza tra i Demidoff e i turisti russi di oggi, così come vi è differenza tra gli "anglo-beceri" come Berenson, Rockefeller o Wright, e le torme di studenti americani che schia­mazzano in via de' Benci e in Santa Croce.

Ma questo non cambia il senso del concetto di bellezza che caratte­rizza indissolubilmente la nostra città. Mark Twain ebbe a definire il panorama di Firenze come «l'immagine più bella del pianeta, la più incantevole a guardarsi, quella che appaga gli occhi e lo spirito».

È in questa città che sono nati i movimenti d'avanguardia artistica più importanti del Novecento. Da Ardengo Soffici a Mino Maccari, da Marinetti a Papini nello storico caffè delle Giubbe Rosse.

Dunque, anche se oggi Firenze ha «cambiato i parametri della pro­pria internazionalità» non ha ancora perduto la sua caratteristica spe­cificità che l'ha resa tanto famosa nel mondo: la sua bellezza.

L'Italia, quella che oggi attraversa una grave crisi economica, era di­ventata, nel dopoguerra, una delle principali potenze industriali del mondo. La ragione vera di questo che venne definito "il miracolo eco­nomico" era, tuttavia, da attribuire a una particolare caratteristica che John Kenneth Galbraith, alla Harvard University aveva così definito: «L'Italia ha incorporato, in tutti i suoi prodotti, una componente es­senziale di cultura e, pur avendo infrastrutture molto carenti e com­ponenti amministrative e politiche non rilevanti, può vantare, nel pro­prio standard di vita, una eccezionale quantità di bellezza. Così, pii che l'indice economico del Pil, nel futuro, il livello della bellezza di­venterà sempre più decisivo per indicare il progresso di quella società».

Massimo Ruffilli , Presìdente Automobil Club

Tratto da  : IL GOVERNO DELLE IDEE    diretto da Gianni Conti  Mensile  n. 128