giovedì 17 ottobre 2013
Convegno "Autismo e scuola: quale rapporto?" - 23 novembre 2013
L'Associazione Firenze Magnifica organizza il 23 novembre 2013 ore 8:45 il Convegno gratuito dal titolo: "Autismo e scuola: quale rapporto?", con il Patrocinio del Comune di Firenze, la collaborazione di ANIMO (Associazione Nazionale Indirizzo Motorio) e della rivista "Il Governo delle Idee". La partecipazione prevede l'assegnazione di crediti formativi per i docenti che avranno compilato il modulo, inviato agli indirizzi indicati, e partecipato al Convegno.
Lo sforzo che sta facendo Firenze Magnifica nei confronti del mondo della scuola è quello di creare una rete di collaborazioni e dibattiti per dare solidarietà ai disagi, fornendo ai docenti le ultime conoscenze scientifiche, così da applicare una didattica adatta. L'Associazione si rivolge per questo non soltanto ai professionisti della didattica, ma anche ai genitori per migliorare i rapporti di classe e affrontare insieme, in solidarietà, i disagi che possono emergervi.
Per questi obiettivi è fondamentale una collaborazione fra associazioni con le stesse finalità per attivare sinergie e interventi efficaci e multidirezionali. Per questo offriamo gratuitamente alla comunità parte della conoscenza e del tempo delle professionalità che collaborano con noi. Il rapporto con le Istituzioni è humus vitale perché le necessità degli insegnanti, degli alunni e dei genitori abbiano gli strumenti per creare canali di ascolto e di intervento.
Ringraziamo sentitamente il Comune di Firenze, le professionalità e le associazioni che hanno collaborato e reso possibili finora i nostri interventi.
Ricordiamo che dal 14 dicembre partiranno i corsi formativi, le cui date sono visibili nel "Programma generale", scaricabile sotto, eventi tutti sotto il Patrocinio del Comune di Firenze, quindi fornenti crediti formativi.
Chiunque voglia collaborare ci contatti via e-mail.
Manifesto convegno:
https://docs.google.com/file/d/0B6zIKlQOFZkBZVZFMHNNTmhZUEU/edit?usp=sharing
Brochure convegno autismo:
https://docs.google.com/file/d/0B6zIKlQOFZkBdmxaMzNMV2JZR28/edit?usp=sharing
Modulo di partecipazione:
https://docs.google.com/file/d/0B6zIKlQOFZkBeTlZVXI4a2ZRbW8/edit?usp=sharing
Programma generale Firenze Magnifica:
https://docs.google.com/file/d/0B6zIKlQOFZkBQU90N2JyY28yYzQ/edit?usp=sharing
giovedì 3 ottobre 2013
mercoledì 2 ottobre 2013
QUEL PANORAMA VIOLATO
di Luigi Del Fante
E' stato scritto: «Il "nuovo" Giardino delle rose,
sotto piazzale Michelangelo, ospita le sagome visionarie di Jean-Michel Folon.
L'incanto di questo giardino-terrazza tra i più belli di Firenze, è lasciarsi
guidare dalle dodici fantastiche creature, opera dello scultore belga, frutto
di una donazione della vedova Folon, Paola Ghiringelli. Lo spazio è stato
allestito in modo da accogliere al meglio le opere (dieci sculture in bronzo e
due gessi) donate a Firenze, con cui Folon stabilì nel 2005, in occasione della
sua esposizione al Forte Belvedere, un intenso legame affettivo, poco prima di
morire. [:..J Partir, grande cornice metallica a forma di valigia che esalta il
panorama di Firenze».
La scultura/cornice è senza dubbio densa di poesia,
evocatrice di sogni, di voglia di partire, non solo fisicamente, ma anche con
la mente, al futuro e, magari, anche ai ricordi belli d'un tempo... Ma il
panorama di Firenze e, soprattutto, "quel" panorama straordinario che
si gode da quella precisa postazione, appena si entra nel giardino, sulla
sinistra (tra l'altro miracolosamente rimasto indisturbato da clementi
tecnologici come antenne, tralicci, parabole) non ha bisogno di "aggiunte
al contorno", deve essere lasciato libero da ogni confine, in modo che
l'osservatore possa apprezzarlo in libertà, senza soluzione di continuità, in
tutta la sua bellezza, seduto, in silenzio, sulle panchine, come "dolcemente"
suggerisce il turista di bronzo, seduto anch'esso in tranquilla ed estatica
contemplazione, senza tempo: proprio come senza tempo vorrebbe che fosse ogni
cittadino del mondo che per avventura si trovi a passare da quel luogo
d'incanti, splendidamente appollaiato sul fianco della collina di Monte alle
Croci.
Questa scultura/cornice avrebbe avuto molto probabilmente una
collocazione più consona con la vista "reale" dell'orizzonte marino,
in modo da esaltare davvero il movimento fantastico del bastimento in mezzo al
mare, sulla cresta delle onde sempre nuove, spumeggianti, scintillanti nel
meriggio d'estate e luccicanti di sogno nelle notti di luna.
Comunque la scultura Partir avrebbe potuto essere sistemata
in altra posizione, sempre all'interno del Giardino delle Rose, ma in un punto
più defilato, pur sempre dotato di un panorama eccellente. E tutta una
questione di sensibilità e di buon senso: due qualità imprescindibili per
coloro che operano nella gestione e conservazione delle città storiche e in
modo speciale per quelle dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco; ma
spesso assenti. Perché, allora, lasciarsi abbagliare, sull'onda di un
entusiasmo istintivo o di una moda del momento, e azzerare una delle qualità
salienti di un luogo d'eccezione, già lì presente da secoli, con tutta la sua
bellezza (cui niente potrebbe aggiungere di più), subito pronti a regalare una
splendida occasione al "genio" di turno, più o meno esaltato dalla
critica? Qualcuno ha scritto: «Partir, grande cornice metallica a forma di valigia
che esalta il panorama di Firenze». E la sublime e discreta bellezza delle
rose?
Luigi Del Fante, architetto fiorentino
mercoledì 25 settembre 2013
VENERDI' 4 OTTOBRE CONVEGNO
4/5 OTTOBRE 2013 FIRENZE
ISTITUTO DEGLI INNOCENTI
SALONE BRUNELLESCHI
LUDOTECHE LUOGHI COMUNI ?
VENERDI'
La mattina
SALUTI ISTITUZIONALI
(Comune di Firenze -Istituto degli Innocenti -Regione Toscana)
INTERVENGONO
ARIANNA GUARNIERI
GIANFRANCO STACCIOLI
GABRIELLA FAVARO
GEK TESSARO
STEFANO FILIPPONI
FIORETTA MARIOTTI
IL TEATRO DISEGNATO
IL CUORE DI CHISCIOTTE
Pranzo a Buffet (organizzato dai ragazzi del CFP)
Il pomeriggio
WORKSHOP PARALLELI A CURA DELLE LUDOTECHE FIORENTINE
SABATO
Ore 15 Presentazione del volume Alla ricerca di....UN MARE DI GIOCHI
Ore 16 RASSEGNA DI LABORATORI DELLE LUDOTECHE FIORENTINE
APERTI ALLE FAMIGLIE E ALLA CITTA'
Organizzazione Comune di Firenze - Direzione Istruzione
via Nicolodi 2 Firenze
Tel . 055/2625824
Alla Direzione
Istruzione del Comune di Firenze - Servizi Educativi
Oggetto : iscrizione al
Convegno Ludoteche
: luoghi comuni?
Il/la sottoscritto/a
Cognome ____________________________________
Nome _____________________________________
Professione
__________________________________
Ente di appartenenza ________________________
Sede _______________________________________
E mail _______________________________________
Telefono _______________________________________
Dichiara di iscriversi al
convegno con le seguenti opzioni :
* workshop scelto (4 ottobre) a
b c
d e
f g
* visita guidata alle ludoteche (5 ottobre ore
10 – 13) SI’
NO
CONSENSO
AI SENSI DEL D.lgs. 196 del 30.06.2003 in
vigore dal 04.01.2004 , concede SI’ NO
Reinviare la scheda di iscrizione
all’indirizzo mail convegnoludotechefirenze@comune.fi.it
martedì 3 settembre 2013
FIRENZE, UN
PATTO DA RISPETTARE
di Gianni Conti
Passeggiando
per Firenze, dal centro ai quartieri periferici del nord-ovest, l'osservazione
che spontaneamente emerge su ogni altra è che mai come in questa stagione si è
parlato tanto di lotta al degrado facendone molta poca. A una periferia
squallida e caotica, si contrappone un centro storico sempre più banalizzato e
disor‑
dinato, privo di quella tutela che hanno altre città europee ugualmente assediate dal turismo di massa, vedi Parigi, Londra, Berlino, Vienna.
Il panorama urbano complessivo non è per niente incoraggiante, anche se criticare è facile e amministrare, in tempi come i nostri, è molto difficile, non solo per il cosiddetto "Patto di stabilità", ma anche per la scarsa fantasia ed esperienza di numerosi amministratori locali.
Dunque, nonostante la benevolenza della stampa, attraverso la cronaca cittadina, la difesa d'ufficio non è sufficiente ad assolvere — dopo quattro anni — la Giunta comunale nel suo complesso. Il problema
principale riguarda, in particolare, come evitare la sclerosi della città che sembra sull'orlo del collasso, e non può attendere ancora a lungo un programma organico che le consenta di razionalizzare la mobilità
cittadina e il conseguente traffico caotico, con l'infernale epicentro piazza San Marco — stazione Santa Maria Novella, con varie zone roventi, in primis l'Oltrarno. Quattro lunghi anni non sono stati sufficienti a far partire i lavori delle linee tranviarie numero 2 e 3, nonostante il cosiddetto "rinnovamento generazionale", praticato dal "Rottamatore". Ma al di là di questi gravi ritardi, sicuramente attribuibili alla scarsa esperienza di alcuni assessori, posti in ruoli troppo delicati, c'è stata molta presunzione e poca umiltà. Firenze necessita di una dedizione costante, soprattutto da parte del sindaco, eletto dai cittadini.
La stagione degli slogan e degli spot è alla fine. Ora è necessario ritrovare l'entusiasmo del primo anno, del debutto. Firenze ha necessità di una "vera rivoluzione": una rivoluzione estetica e funzionale.
dinato, privo di quella tutela che hanno altre città europee ugualmente assediate dal turismo di massa, vedi Parigi, Londra, Berlino, Vienna.
Il panorama urbano complessivo non è per niente incoraggiante, anche se criticare è facile e amministrare, in tempi come i nostri, è molto difficile, non solo per il cosiddetto "Patto di stabilità", ma anche per la scarsa fantasia ed esperienza di numerosi amministratori locali.
Dunque, nonostante la benevolenza della stampa, attraverso la cronaca cittadina, la difesa d'ufficio non è sufficiente ad assolvere — dopo quattro anni — la Giunta comunale nel suo complesso. Il problema
principale riguarda, in particolare, come evitare la sclerosi della città che sembra sull'orlo del collasso, e non può attendere ancora a lungo un programma organico che le consenta di razionalizzare la mobilità
cittadina e il conseguente traffico caotico, con l'infernale epicentro piazza San Marco — stazione Santa Maria Novella, con varie zone roventi, in primis l'Oltrarno. Quattro lunghi anni non sono stati sufficienti a far partire i lavori delle linee tranviarie numero 2 e 3, nonostante il cosiddetto "rinnovamento generazionale", praticato dal "Rottamatore". Ma al di là di questi gravi ritardi, sicuramente attribuibili alla scarsa esperienza di alcuni assessori, posti in ruoli troppo delicati, c'è stata molta presunzione e poca umiltà. Firenze necessita di una dedizione costante, soprattutto da parte del sindaco, eletto dai cittadini.
La stagione degli slogan e degli spot è alla fine. Ora è necessario ritrovare l'entusiasmo del primo anno, del debutto. Firenze ha necessità di una "vera rivoluzione": una rivoluzione estetica e funzionale.
Una città capitale di
cultura civile, deve dare una misura umana e, come sostiene l'arcivescovo,
ritrovare i valori dell'etica e coniugarli al pensiero e l'amore dei
fiorentini, nativi e adottati. Voler dare ricette per migliorare la situazione
potrebbe apparire presuntuoso, ma il mio passato può servire di riferimento
anche ai rinnovatori. Ma poi, rinnovatori di che cosa? Il problema interessa
di più il quadro politico nazionale. A Firenze, oggi, si riscontra una
generale domanda di tutela ambientale. Un cambiamento che può essere
finalizzato a un prioritario obiettivo: elevazione della qualità della vita
urbana, in particolare nelle ore notturne. Per raggiungere questo obiettivo è
d'obbligo la risposta a due specifiche domande: lavoro e ripresa economica.
Dunque a Firenze occorrono coraggiose iniziative di rinnovo urbano,
soprattutto per dotare tutti i quartieri degli indispensabili servizi
essenziali per il miglioramento della qualità della vita quotidiana. Secondo
quest'ottica si dovrà mettere mano a una serie di trasformazioni urbane (aree
dimesse), tese a trasformare il volto ambientale recuperando una serie di
spazi liberi che, in parte, sono stati già individuati dal sindaco nei
"cento luoghi" ma, purtroppo, non portati a termine. Tutti i grandi
fatti che dovranno caratterizzare il futuro di Firenze, dal sistema della
mobilità al piano strutturale (inadeguato), alla realizzazione delle tramvie,
al polo fieristico, al Maggio musicale, a un grande auditorium, dovranno
ragionare in termini di "Firenze spa". La società fiorentina saprà
farlo? Come arrestare la disoccupazione giovanile? Oramai le uscite dal
mercato del lavoro superano, da tempo, gli ingressi. A Firenze, oltre alle
"primarie", sono necessarie anche le scuole serali per aggiornare gli
amministratori locali ancora non entrati in partita.
lunedì 19 agosto 2013
BOZZA PROGRAMMA “ASSOCIAZIONE FIRENZE
MAGNIFICA”
AUTUNNO / INVERNO 2013/2014
Ritenuto che l’Associazione culturale “Firenze
Magnifica” è animata dalla finalità di promuovere la valorizzazione e
l’organizzazione di eventi culturali, realizzando una dinamica intesa tra
l’Associazione e gli appassionati d’arte attraverso mostre, convegni,
conferenze, tavole rotonde e proiezione
di documentari su personaggi che hanno dato lustro al nostro Paese, il
direttivo dell’Associazione propone per il prossimo autunno – inverno 2013/2014
:
-
un ciclo di
conferenze sui protagonisti della politica e della cultura italiana del
dopoguerra;
-
un censimento
degli artisti fiorentini e toscani del Novecento;
-
tre mostre di
pittori fiorentini contemporanei ( da individuare)
-
tavole
rotonde sui temi e progetti relativi allo sviluppo economico e sociale della
città di Firenze e della “Area Metropolitana Fiorentina” ;
Iniziando a
settembre (…dopo il 20!) con:
Assemblea ricordo di Carla Guiducci Bonanni con
Antonio Paolucci,
Cristina Acidini, Marco Carraresi, Paolo Bambagioni ……………
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